Strappo muscolare alla schiena: tutto ciò che devi sapere

strappo muscolare schiena

Lo strappo muscolare alla schiena è un disturbo piuttosto comune e spesso molto doloroso.

Può verificarsi anche durante attività quotidiane apparentemente innocue e spesso è causato da un’eccessiva sollecitazione dei muscoli. Tuttavia, ci sono anche fattori di rischio specifici che è importante conoscere e non sottovalutare.

Se vuoi capire meglio di cosa si tratta, come riconoscerlo, cosa fare in caso di strappo e, soprattutto, come prevenirlo, continua a leggere questo post.

 

Che cos’è uno strappo muscolare alla schiena

Lo strappo muscolare è un evento che interessa i soli muscoli scheletrici, ovvero i muscoli striati volontari, che permettono il movimento e il mantenimento della postura del corpo.

Contrazione muscolare e rilassamento sono coordinati dal sistema nervoso e i muscoli scheletrici rispondono velocemente agli impulsi nervosi contraendosi. Tuttavia, se l’impulso nervoso determina uno sforzo in allungamento che il muscolo non è pronto a sostenere, si verifica uno strappo con una vera e propria rottura delle fibre muscolari.

Attenzione, però, a non confondere strappo e stiramento, termini su cui si fa ancora parecchia confusione.

 

Differenza tra strappo e stiramento muscolare

Lo strappo muscolare è una lesione che comporta, come dice la parola stessa, uno strappo delle fibre e, a seconda del numero delle coinvolte, si parla di strappo di primo, secondo o terzo grado

Lo stiramento è, invece, un eccessivo allungamento delle fibre muscolari, oltre le possibilità del muscolo.

Alla sua origine, non c’è alcuna lesione anatomica e, infatti, le fibre muscolari risultano intatte.

 

Come riconoscere uno strappo muscolare alla schiena

Lo strappo muscolare alla schiena ha sintomi variabili con intensità fortemente influenzata dalla gravità della lesione.

Il quadro caratteristico comprende:

  • dolore acuto e intenso se la lesione è di secondo o terzo grado
  • edema
  • gonfiore
  • lividi o arrossamento in corrispondenza della parte danneggiata;
  • dolore a riposo;
  • debolezza di muscoli o tendini
  • completa incapacità di utilizzare il muscolo.

 

Le cause dello strappo muscolare alla schiena

Lo strappo muscolare alla schiena può avere origini diverse. Traumi, contusioni, allenamento o riscaldamento insufficiente e soprattutto eccessiva sollecitazione della muscolatura anche durante le normali attività quotidiane.

Dunque, bisogna fare attenzione tutti i giorni, specie quando si  sollevano pacchi pesanti. Ci vogliono poi alcune accortezze anche al lavoro e quando si pratica sport. Chi  gioca a calcio o fa sollevamento pesi è, per esempio, più a rischio di sviluppare una lesione a livello lombare (o strappo muscolare alla schiena bassa.

Infine, ci sono fattori di rischio che aumentano le probabilità di andare incontro a uno strappo muscolare alla schiena, come il sovrappeso, l’obesità, la debolezza muscolare e anche le basse temperature che provocano un aumento della rigidità dei muscoli.

 

Cosa fare quando si ha uno strappo muscolare alla schiena

Prima di capire cosa si può fare in caso di uno strappo alla schiena, rispondiamo a una domanda che suscita l’interesse di tanti.

Quanto dura uno strappo muscolare alla schiena? Diciamo che la prognosi è favorevole e questa è un’ottima notizia. Certamente, la fase acuta non è una passeggiata in termini di dolore, ma si possono cogliere alcuni miglioramenti già dopo una settimana.

Ovviamente, è indispensabile adottare alcune accortezze per scongiurare un peggioramento del quadro sintomatologico e un aumento del rischio di recidive con possibile sviluppo di mal di schiena cronico.

Per questo, si consiglia, in primis, di rispettare i tempi di recupero e non aver fretta di riprendere le proprie attività lavorative o sportive.

Attenzione, però, al riposo assoluto che può peggiorare la situazione e condizionarne l’evoluzione. Passare intere giornata a letto può favorire un aggravamento della rigidità e indebolire la muscolatura rallentando i tempi di recupero.

Dunque, sì al riposo, ma solo per pochi giorni. E poi? Appena il dolore è passato, è meglio iniziare in modo graduale esercizi di mobilità e stretching per rilasciare la muscolatura della schiena e mantenerla attiva.  

 

Strappo muscolare alla schiena rimedi

Ci sono tre rimedi che possono essere particolarmente utili in fase acuta per controllare il forte dolore.

Impacchi caldi per favorire il rilascio della muscolatura, pancera per sostenere la schiena dolorante e Artiglio del Diavolo 91% Forte di Adegua.

Questo gel possiede proprietà lenitive ed è un ottimo miorilassante per muscoli e articolazioni, ma non è finita. Esercita anche un’azione emolliente e calmante e tutto ciò grazie alla sua speciale formulazione a base di Artiglio Del Diavolo, Lavanda, Camomilla e Passiflora.

 

Come prevenire lo strappo muscolare alla schiena

Per prevenire gli strappi muscolari alla schiena, è essenziale preparare il corpo all’attività fisica, essere in buona forma e adottare posture corrette.

Ecco, una serie di utili consigli.

  • Riscaldamento adeguato per preparare i muscoli con esercizi specifici per la schiena
  • Stretching per aumentare la flessibilità e l’elasticità muscolare.
  • Rafforzamento dei muscoli della schiena, degli addominali e dei muscoli del core per la stabilità e il supporto della colonna vertebrale.
  • Approccio graduale all’allenamento con progressivo aumento dell’intensità per non sovraccaricare i muscoli.
  • Adozione di posture corrette, specie quando si sollevano i pesi (ginocchia piegate, schiena dritta e far forza sulle gambe).
  • Bere molta acqua e seguire una dieta equilibrata per muscoli idratati e ben nutriti.

 

Conclusioni

Lo strappo muscolare alla schiena è un disturbo doloroso ma gestibile, se affrontato nel modo giusto. Riconoscerne i sintomi, intervenire tempestivamente e adottare un approccio bilanciato tra riposo e recupero attivo è fondamentale per una guarigione efficace e duratura.

La prevenzione resta l’arma più importante: curare la postura, riscaldarsi prima dell’attività fisica e rafforzare la muscolatura può davvero fare la differenza.

In fase acuta, un valido supporto può arrivare anche da soluzioni topiche come il gel Artiglio del Diavolo 91% Forte di Adegua, utile per alleviare il dolore e rilassare la muscolatura grazie alla sua formulazione a base di estratti vegetali.

Con consapevolezza, costanza e i giusti accorgimenti, è possibile prevenire le recidive e tornare a una vita attiva in tutta sicurezza.